mercoledì, 24 dicembre 2008 | in : ab qualcosa, dura la vita

Era una notte buia e tempestosa.. no già questo era l’inizio che avevo destinato per il romanzo dell’orrore che volevo scrivere, quindi ricominciamo in maniera più appropriata.
Era la notte di natale, uno psicopatico obeso di centocinquanta chili con uno scarso gusto per l’abbigliamento si aggirava furtivo fra i tetti della città tentando di intasare con inutile ciarpame le canne fumarie dei condomini per indurre avvelenamenti da monossido di carbonio e derubare i malcapitati. Complice del ciccione vestito di rosso otto fratelli muratori precari albanesi di nome Comet, Dancer, Dasher, Prancer, Vixen, Donder, Blitzen, Cupid, i  cui genitori  avevano un evidente  marcato senso dell’umorismo nella  scelta del nome dei propri figli . I complici erano altresì necessari perché la ford  taunus del ciccione aveva l’alternatore rotto e quindi si rendeva necessario un fugace avviamento a spinta del mezzo di trasporto, e visto che il ciccione pesava centocinquanta chili erano necessari almeno otto nerboruti individui avvezzi a far lavori di fatica per l’operazione.
Non era da tanto che il ciccione faceva squadra con gli albanesi, gli scorsi anni la banda era composta da soli due individui, il ciccione  e la sua donna, una Rom  anziana con la quale il ciccione nutriva una clandestina feticistica relazione sessuale geriatrica. La donna effettivamente non era un granchè era senza denti , con un grosso naso aquilino e un alito tipo fogna di calcutta, ma a lui piaceva lo stesso e la chiamava amorevolmente “ la mia befana”. Poi un bel giorno tutto finì, infatti l’adiposo barbuto scopri la donna vestita da  britney spears intenta a chattare in web cam su di un sito di adolescenti, per lui gerontofilo convinto fu davvero troppo. Comunque era acqua passata, adesso faceva squadra con il clan degli albanesi,  non che la cosa lo sfagiolasse molto ma la ford taunus era l’unico mezzo per una rapida fuga data la sua stazza, e di soldi per riparare l’alternatore manco l’ombra, e poi nessuno lo sapeva ma il ciccione  aveva un debole per  Blitzen, il più piccolo dei fratelli, quel diavoletto era veramente un mago con un piede di porco in mano, già se lo immaginava nella sua brillante carriera di rapinatore di portavalori.
Ma adesso era ora di lavorare lui era su quel freddo tetto e gli abitanti della casa imbolsiti da panettone e chiacchiere varie non avrebbero notato gli strani rumori provenienti dalla canna fumaria. Era un lavoretto relativamente semplice , si toglieva il comignolo e si tappava la canna fumaria  con quello che capita, ogni tanto qualcuno ci rimaneva secco, ma che ci vuoi fare, si diceva il ciccione, sono gli incerti del mestiere, in fondo era il monossido a uccidere, mica lui.
Per Blitzen e il suo piede di porco fu un gioco da ragazzi aprire la prima casa. La porta cedette con un deciso crack e rapido come una saetta il ciccione si precipitò all’interno dell’appartamento arraffando oggetti alla rinfusa, ad un certo punto però una cosa però attiro la sua attenzione, una grossolana ombra vestita di rosso anchessa   in piedi davanti al camino lo stava osservando attonito,  mentre teneva un grosso pacco fra le mani.
Solo un pensiero attraversò  la mente dei  due prima che venissero colpiti dai dodici colpi del fucile a pompa del proprietario della casa.
 “appena hai un idea buona, subito qualcuno te la frega”.
 
Un sereno e proficuo natale a tutti voi amici cari.
Lavorini @ 20:07 | commenti (23)(popup) | commenti (23)
martedì, 23 settembre 2008 | in : ab qualcosa

Come potete evincere dall’immagine sovrastante un pò di tempo fa dietro richiesta di una amica giramondo  mi sono registrato su WAYN (Where Are You Now), si tratta di un sito comunity che ti informa su quando gli iscritti si trovano nella tua nazione.
In sostanza un sito ottimo per fare nuove amicizie da tutto il mondo e avere utilissime informazioni su iniziative a cui disgraziatamente a meno che tu non sia un pilota dell’Alitalia o Flash Gordon non potrai mai partecipare. Per me che ultimamente il viaggio più lungo che faccio è quello dal posto di lavoro al bar il mattino per la colazione, si tratta di amicizie indispensabili alle quali ho pensato bene di rispondere coerentemente con il mio stato di stanziale abitante del Granducato di toscana.
A chi risultasse ostica la comprensione delle mie risposte è disponibile download di questo Vohabolario, che comunque consiglio vivamente a tutti  Fiorentini e non.
 
Seguono le mie risposte ai messaggi dei disgraziati che si sono imbattuti in me preceduti da breve spiegazione.
 
 
Questa è la risposta al primo messaggio che mi inviarono, all’inizio ero un po’ disorientato sul da farsi..
 
CHIIIEEEE? NDOEEEE??
 
BONA UGHI!
 
 
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Hey,
Hope you're well - just wanted to catch up and say hi! I've been so busy replying to messages on the site that I got a little behind and I'm now just trying to catch up
 
I've had loads of cool messages from members and somehow have managed to make friends in most of the countries represented by WAYN! One member even invited me to join him on a family holiday to the Seychelles.. nice! Love meeting new people!
Anyway, I have important news about updates to interaction. WAYN has improved your account options to the point where members now have complete control over who can contact them and what they want to hear about! Not only can you now decide who you receive emails from (friends only, m/f, age group, everyone etc) but you can also set your interaction options to make sure you get rid of all unwanted emails – this has been really useful for a lot of members so I thought I'd share the tip!
To update all your settings go to "Interaction Options" on the Account tab and also "Alerts" from the main Mail heading.
Hope you will find this useful – drop me a line if I can be of any more help
Bye for now
 
Carly
 
 
 
In questa occasione la ragazza era particolarmente carina…
 
Mah,senti a me tu mi  pari una bella topa, io una pigiatina te la darei.
bonacisi.
 
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Hi Leonardo
I'm Anna and I'm new to the WAYN team. If you need any help on site you can message me and I will try my best to help! As its Valentine's day just around the corner I also thought you'd want to know that WAYN have introduced a cool Valentines balloon messaging tool and we thought you may like to check it out?
To create and send your balloon to someone special (if not me!) then click here!
Have a GREAT Valentines Day with plenty of cards, flowers and balloons and hopefully I shall see you on line soon!
Anna
Ps. If you don't know who to send a Valentine's message to yet, then check out who's online now!
 
 
 
Talvolta mi invitano a condividere esperienze multimediali..
 
 Meraviglia delle meraviglie! Mi pà millanni di venille a vedere guarda!
 
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Hi Leonardo
Hope you had a good weekend?
I thought you might like to check out some the funniest travel photos that some of our members have sent us so far, for the competition we launched in our newsletter last month. A big thank you to all of those of you who have sent their pictures! Some are funny, some are very artistic, and others are crazy
key=15342963&file type=P&location_key=0&folder=176968&tm=&thumbspage=1'>You can visit the funniest travel photo album here.
We will be announcing the winner of the competition in our next newsletter towards the end of this month
 
 
 
Entusiasmanti iniziative benefiche…
 
sieee! davvero ? mettiti i carzini di spugna allora!
 
bonacisi.
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Hi Leonardo,
I’m running the London Marathon this year with other members of the WAYN team (Carly and Matt) and it isn’t long until we make the back-breaking 26.2 mile (42.2km!) commitment in aid of a good cause! The charities we’re supporting are well worth the effort and the support on the day will hopefully cheer us all through the pain! Check out the team’s training progress on i" style="color:blue;text-decoration:underline;">my profile.
How about you? It would be great to hear some of your experiences (or sacrifices!) in aid of a good cause. If you have any good stories to share then key=1388&ref_id=Y" style="color:blue;text-decoration:underline;">email me - I’ll be checking my inbox regularly and if your contribution is the best one, WAYN will donate $500 to a charity of your choice and potentially feature your story in next months’ newsletter!
 
 
 
Sono sempre felice quando mi portano a conoscenza di nuove funzionalità del sito…
 
sie! bada ganzo, lo sai icchè? un sapevo come fà a campà senza sapello.
 
bona uga!
 
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Hey Leonardo
Hope you are well!
This month, one of our WAYN members, buddy, sent us his own video interpretation of “Where Are You Now” as he explored some far-flung destinations, and we thought it was amazing!
Check out his video here and find out more about buddy by visiting his profile.
  
 
 
Entusiastiche partecipazioni a stimolanti sport..
 
siee, davvero ma cchellè a ufo? Perché io unnò quattrini.
bona ugo!
 
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Hey Leonardo!
This weekend, the Mongol Rally launched from London Hyde Park, where the WAYN team was there to wave them off and view the oddest spectacle for charity we've ever seen!
The Mongol Rally involves teams in sub 1-litre engine vehicles travelling from London, all the way to Mongolia! 200 cars, driven by teams from 23 countries (in fancy dress), setting off on a journey of up t10,000 miles through 15 countries in cars they swapped for a bag of crisps (literally!), including an ambulance and a 1966 red double-decker bus.
All the teams have raised at least £1000 for charity and the total is expected to be £300,000! WAYN.com are main sponsors for the event and were taking pictures of the teams prior to them setting off on their crazy mission!
- To find out more about the Mongol Rally and view the pictures, click here.
- To take part yourself in 2009, enter our competition to win your guaranteed place!
 
Enjoy tracking their progress!
Lavorini @ 21:25 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
sabato, 09 agosto 2008 | in : ab qualcosa

Buone ferie a tutti, scappo per tre settimane, vi lascio in compagnia di  un pensiero positivo...


Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli  chiese: Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e  l'Inferno. Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Aprì una delle  due e gli permise di guardare all'interno. Al centro della stanza, c'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente  contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì  l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano  magre, dall'aspetto livido e malato. Avevano tutti l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi,  attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di  cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più  lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Ilsant'uomo  tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio  disse: Hai appena visto l'Inferno. Dio e l'uomo si diressero verso la  seconda porta. Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.  C'era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso  che gli fece ancora venire l'acquolina. Le persone intorno alla tavola  avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, le persone erano ben  nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo. Il sant'uomo  disse a Dio:-Non capisco!- E' semplice, rispose Dio, dipende solo da  un'abilità. Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri mentre gli altri non  pensano che a loro stessi.

Buone vacanze!! 

Lavorini @ 03:21 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
martedì, 18 settembre 2007 | in : ab qualcosa

 

 

A causa della mia innata egocentricità una delle cose che mi spaventa di più è l'apparire goffo e maldestro, apparire agli occhi degli altri impregnato di una inadeguatezza tale da superare il livello fisico, una goffaggine così elevata da superare le barriere dello spazio, trasformandosi in una sorta di goffaggine metafisica spazio-temporale.
Non so se vi è mai capitato, esistono persone che riescono ad essere ingombranti non solo fisicamente ma addirittura in senso temporale. Ad esempio riescono a chiamarti al telefono sempre nei momenti meno opportuni oppure se ne escono con battute improbabili nel momento meno appropriato. Questi individui sono il granello di polvere che si incastra nel perfetto meccanismo cosmico di ying-yang.
Ho la fortuna di lavorare con un paio di individui del genere che hanno il grande merito di abbassare notevolmente la media aziendale e farmi svettare a livelli altissimi di “savoi faire”e non farmi mai sembrare un Don Lurio bendato in una cristalleria, non che Don sia goffo ma ballare il tuca tuca bendato risulta estremamente difficile, io ci ho provato e dovete credermi.
Caratteristica pregnante di una di queste persone è la “conversazione in retromarcia”  Non se ne conosce il motivo ma appena l'individuo instaura una conversazione con te subito si proietta avanti fino ad arrivarti a sei micron dal labbro inferiore, e chiaramente i casi sono due, o gli metti la lingua in bocca o ti allontani. Io dopo le prime tre denunce per abusi sessuali solitamente propendo per la seconda ipotesi e la conversazione prosegue “in retromarcia” finché non mi trovo con le spalle al muro o non arrivo al casello dell'autosole. Si potrebbe anche optare per una terza ipotesi , la classica testata in bocca con fuga, ma di solito così facendo si perdono un sacco di amici.
L'altra persona invece è praticamente un giocoliere da strada, uno di quelli che hanno le torce e le fanno roteare per aria. Solo che lui non ha le torce. Mai dico MAI consegnare nelle sue mani oggetti fragili, telefonini, palmari, macchine fotografiche, bottiglie di nitroglicerina o plutonio 240. Questo individuo mette in crisi tutta la teoria evoluzionistica di Darvin sull' opponibilità del pollice. Oltre all'elevatissima labilità di mano riesce ad inciampare sei volte in cinque passi e naturalmente ti trascina a terra con lui subito prima dello scaffale di enciclopedie a cui si è aggrappato.
Quando questi due individui si incontrano si crea una zona buia, una di quelle zone che sarebbe necessario transennare per l'incolumità della popolazione e di tutto il regno animale, chi entra nel loro raggio di azione come minimo ne esce con una commozione celebrale, deve fare sei anni di psicoanalisi, o in casi estremi viene catapultato in un altra dimensione e si ritrova stalliere nel mille e quatterocento.
Dobbiamo essere grati ad individui come questi perché senza di loro ci sentiremmo goffi, impacciati e sgradevoli, e il mondo sembrerebbe osservarci troppo attentamente.
Anche se... senza di loro magari in ditta non ci sarebbe questa maledetta scia di macerie.
Lavorini @ 17:52 | commenti (34)(popup) | commenti (34)
giovedì, 02 agosto 2007 | in : ab qualcosa

 

Sabato attiverò la tanto sospirata “modalità ferie”, quello stato d'animo ascetico che deriva dal godimento delle meritate ferie, acme del piacere , sublime estasi, conquistata dopo dodici mesi. Non si tratta di un posto fisico ma di una condizione mentale. La mia “modalità ferie” rimarrà probabilmente attivata fino a settembre, quindi saluti e caci.

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Esiste un periodo dell'anno in cui è elevata la probabilità dell'attivazione anticipata della modalità ferie, modalità pericolosissima se attivata in periodi dell'anno incongrui. Infatti un individuo che si trovi ad operare in tale modalità appare completamente scevro da ogni ambizione cultural-socio-comunicativa con un quoziente di attenzione agli eventi esterni pari a quello di un piatto di arselle. Non so se avete presente l'elevata reattività di un piatto di arselle alla proiezione di documentari sul periodo impressionista da Cézanne a Mondrian, ecco.. l'immagine è più o meno quella.
Con mente in ascesi proiettata alla visualizzazione di lidi di bellezza inimmaginabile l'individuo in modalità ferie si muove lievitando a sei centimetri da terra, di tre quarti, tipo Lilly Gruber, e sovente viene scambiato per l'apparizione della Madonna di Loreto.
Si narra che il Buddha in realtà abbia preso ispirazione per le proprie profonde meditazioni dal comportamento di un bramino asfaltatore nel periodo di ferragosto.
Come vi dicevo è importantissimo non attivare tale modalità mentre si è ancora impegnati in attività lavorative, culturali, o sociali, pena disdicevoli inconvenienti.
Ad esempio un individuo “A” durante lo svolgimento della propria normale attività lavorativa attivando anticipatamente la propria “ modalità ferie” potrebbe ritrovarsi in una situazione del genere:

L' individuo “ A” di professione affermato medico pediatra si trova nel proprio studio in attesa del prossimo paziente, la segretaria entra nello studio accompagnando una madre apprensiva che tiene per mano il proprio bambino visibilmente febbricitante. Il medico, con lo sguardo clinico che solo i grandi luminari della scienza possiedono guarda il piccolo rosso peperonato bimbo mentre con piglio professionale dice alla madre di accomodarsi sulla sedia.

Proprio mentre il medico si accinge alla visita del piccolo inavvertitamente scatta in lui la “ modalità ferie” detta anche modalità “m'porta sega.”

Con sguardo vacuo e dondolando il dottore si rivolge alla madre:

Dottore:: ”Allora per la diarrea di Luca una limonata ogni sei ore, grazie e arrivederci”
Madre : “ Ma .. dottore, lui è Francesco.. e non ha la diarrea!”
Dottore: “Per la stipsi di Aristarco allora prugne cotte ogni sei ore, grazie e arrivederci”
Madre : ”Dottore!! Francesco, si chiama Francesco e ha la febbre!”

Il dottore con ormai visibili segnali di delirio si rivolge al bambino :

Dottore: “Allora ghiaccioli alla prugna ogni sei ore, ti piacciono i ghiaccioli vero Getulio?”
Madre :”Ma insomma dottore! Francesco ha trentotto e due! ”
Dottore: Con suardo triste “Porca miseria mai visto un caso così evidente di nanismo, povero Ermete!”
Madre :”Francesco!! è Francesco!!”
Dottore: ”No, io mi chiamo Luigi signora. Comunque il nanismo è ereditario quindi anche lei lo erediterà da suo figlio, non c'è cura, si rassegni.”

La madre imbizzarrita si alza, strattona via dalla sedia il bambino e si avvia verso la porta, il dottore la segue con il suo sguardo vacuo e prima che esca urla:

Dottore: ”Signora, io comunque il suo nano diarroico lo porterei da un medico, secondo me ha la febbre.”

Lavorini @ 17:46 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
TFR
mercoledì, 20 giugno 2007 | in : ab qualcosa, dura la vita


La sigla TFR sta per “Trattamento di Fine Rapporto”, contrariamente a quello che si pensi non stiamo parlando di bidet., quello che ognuno di noi si fa dopo una bella sessione di ginnastica da camera ma bensì di noiosissime cose amministrative. Tutte le volte che ho a che fare con sigle ed acronimi che riguardano l'economia mi chiedo quale mente malata possa aver partorito certe terminologie. Come il famoso “Prodotto interno lordo” termine che in effetti più che all' efficienza economica di un paese fa pensare alla crusca, ai confetti falqui e alla dolce euchessina.
Divagazioni a parte in questi giorni ogni lavoratore dipendente deve decidere a chi destinare il proprio TFR e io che ho l'immensa fortuna di essere sposato con una “consulente del lavoro” pensavo che questa volta avrei potuto sfruttare la situazione a mio favore sfoderando con i colleghi i gigioneggiamenti egocentrici di chi ha sviscerato a fondo il problema, quindi animato di ogni buona intenzione e di acutil fosforo, un bel giorno ho preso a quattro mai il coraggio e mi sono deciso ad affrontare l'argomento con mia moglie.

LEO “Ila mi spieghi sta storia del TFR?”
ILA: “Si, certamente” ( il luccichio affabile che solo le mogli amorose hanno negli occhi scompare istantaneamente e al suo posto si istalla l'algido sguardo della professionista in carriera) “cosa vuoi sapere?”
LEO: “ In linea di massima... come funziona..”
ILA: “ E' mooolto semplice..... Il TFR si determina accantonando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91 % della retribuzione lorda. La retribuzione utile per il calcolo del TFR comprende tutte le voci retributive corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, salvo diversa previsione dei contratti collettivi gli importi accantonati sono rivalutati, al 31 dicembre di ogni anno, con l'applicazione di un tasso costituito dall'1,5% in misura fissa e dal 75% dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo ISTAT. Al momento della liquidazione, il TFR è tassato, in linea generale, con l’applicazione dell’aliquota IRPEF media del lavoratore nell’anno in cui è percepito. Per la parte di TFR che si riferisce agli anni di lavoro decorrenti dal 1° gennaio 2001, l’amministrazione finanziaria provvede poi a riliquidare l’imposta, applicando l’aliquota media di tassazione del lavoratore degli ultimi 5 anni. Entro fine giugno devi decidere dove destinare il TFR accantonato d'ora in poi. Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005 che, secondo il disegno di legge finanziaria, entrerà in vigore dal 1° gennaio 2007, tutti i lavoratori dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi secondo il disegno di legge finanziaria, dal 1° gennaio 2007 entrerà in vigore il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n.252 che prevede una nuova disciplina delle forme pensionistiche complementari.
Sono forme pensionistiche complementari: i fondi pensione negoziali, i fondi pensione aperti, i contratti di assicurazione sulla vita con finalità previdenziali e i fondi pensione preesistenti (istituiti anteriormente al novembre 1992). E comunque la scelta di aderire o meno ad una forma pensionistica complementare è sempre volontaria e personale.........................................”

Prosegue il suo monologo per quarantasette minuti, dopo di che mi guarda come un genitore guarderebbe il figlio di sei anni a cui ha appena insegnato a fare 1+1. e mi dice:
tutto qui, semplice no?”

LEO: ( in preda alla frustrazione di chi ha appena ascoltato un discorso in aramaico antico) “ Ma è complicatissimo! Non è possibile! E questo sarebbe la spiegazione a grandi linee??”
ILA: “no, in realtà è una spiegazione dettagliata piena di termini tecnici e praticamente impossibile da comprendere a fondo pure per i più affermati consulenti, ma era tempo che attendevo questo momento.... ti ricordi quando ti chiesi di spiegarmi come funzionava il videoregistratore??”
Lavorini @ 12:29 | commenti (37)(popup) | commenti (37)
martedì, 08 maggio 2007 | in : ab qualcosa

 

  

- l' eleganza è dote innata dell'individuo. L'eleganza caro mio, è una dote intrinseca e non la si può acquisire. Devi capire che la vera eleganza nell'abito sta nel non farsi notare, avere un abito sobrio e non farsi mai notare. Per esempio.. hai visto Lord Brummel al ricevimento della Duchessa ieri sera?”

- No...veramente no..

- Vedi ? Ahh.... Come era elegante!
Lavorini @ 11:44 | commenti (21)(popup) | commenti (21)
mercoledì, 18 aprile 2007 | in : ab qualcosa, telefollie, cera una volta

 

 

POKER MANIA:
Come ampiamente descritto in passato anche io appartengo alla categoria “uomo scaldabagno” cioè quella categoria di uomini a cui basta un niente per accendersi a nuove passioni.
Ieri sera in TV c'era il programma”Poker mania!” ne sono rimasto affascinato e mi sono scoperto a sognarmi campione di poker in un torneo internazionale.


La sala maggiore del casinò “ Mirage “ di Las Vegas è gremita di pubblico, la finale del “World poker tour” è indubbiamente l'evento dell'anno. L'oscurità pervade tutta la platea, l'unico punto illuminato è il tavolo da gioco, nella sala regna un religioso e assoluto silenzio, il momento è topico, sul piatto ci sono ben due milioni di dollari, gli spettatori attoniti si stringono nel mutuo silenzio di chi assiste intimorito a eventi epocali.
I giocatori fanno ingresso nella sala da un corridoio laterale e sommersi dalla nebbia di fumo di sigaretta si scrutano con sguardi di penetrante acciaio forgiato.
Per primo entra “ John Mc.Kenzie” campione iridato, il suo abbigliamento è raffinato e di classe, gessato scuro, cappello borsalino sopra ai capelli leggermente brillantinati e la sua immancabile sigaretta che pende dal labbro inferiore. I suoi occhi sono capocchie di spillo penetranti e nerissime. Dopo di lui entra in sala “Jack La marmotta” il suo abbigliamento è quello di chi vuol mascherare la propria incrollabile sicurezza in un abito casual, in testa ha il suo immancabile portafortuna, il suo cappello da baseball.
Il terzo concorrente è il milardario Texano soprannominato “Big Bob” la sua andatura è quella di chi si è fatto le ossa scavando a mani nude pozzi di petrolio fra le dure pietre del Texas, Big Bob non si separa mai dal suo cappello a larghe falde e dai suoi occhiali da sole modello ray ban che lo proteggono dai penetranti sguardi avversari.
Entra il quarto concorrente, indossa il cappello di Pippo e mastica big bubble, mentre cammina rumorosamente esplode le bolle che fa con la gomma e canticchia la sigla di chi vuol esser milionario. Gli altri concorrenti lo fissano perplessi mentre lui tenta di staccare la sedia che è ancorata al pavimento della sala per portarla più vicino al tavolo.
La partita comincia, il croupier da le carte mentre lo sguardo del quarto concorrente fissa una bionda in prima fila. Improvvisamente il quarto concorrente si alza e grida indicando Jhon mc Kenzie, “Io l'ho visto !! Si è messo una carta sotto le chiappe chiedo l'annullamento della partita per chiappe prensili!” La mano viene annullata mentre Mc. Kenzie si fa controllare le chiappe dallo staff.
Dopo tre annullamenti consecutivi, uno per chiappe prensili, uno per colore delle carte che non si intona con la cravatta de croupier, e uno per secchezza delle fauci, il quarto concorrente tira fuori dalla tasca un mazzo di carte da “UNO” e inizia a gridare “ dai giochiamo a UNO? Dai! Dai! Dai!” Gli atri concorrenti si guardano allibiti mentre la sicurezza requisisce il mazzo di carte all'invasato.
Finalmente il croupier riesce a dare le carte, il quarto concorrente sembra adesso serio concentrato e calmo.
Mc. Kenzie centellina le carte con cura con sguardo di ghiaccio mentre scruta attentamente i concorrenti per riuscire a carpire ogni possibile utile informazione, ogni goccia del sudore, ogni brivido della pelle per Mc Kenzie è un alfabeto decifrabile in una buona o cattiva mano di un avversario. McKenzie ha una doppia coppia.
Jack la marmotta sposta le sue pile di fiches sul piatto già ricco e con voce impassibile dice : ALL IN. ( in gergo puntare tutto ciò che si possiede)
Big Bob è ormai di granitica certezza, sul piatto ci sono due milioni di dollari, è la finale e lui ha un full, Big Bob sposta tutte le sue fiches e và a vedere l'All IN di Jack.
Tutti adesso guardano il quarto concorrente che da almeno mezzora sembra aver finito il suo show. La tensione è alle stelle, il pubblico trattiene il respiro e tutti pendono dalle labbra dell'individuo col cappello da pippo.
Il quarto concorrente improvvisamente si alza in piedi prende una carta la getta sopra il piatto e grida: SCOPA !!

Lavorini @ 12:53 | commenti (47)(popup) | commenti (47)
mercoledì, 11 aprile 2007 | in : ab qualcosa

 

 

La mia risposta è... La pace nel mondo!

Ebbene si, anche io in questo primaverile Aprile con il ribollire della ribongia ormonale e probabilmente anche perché si approssima la tanto temuta crisi di mezza età ho ceduto alla tentazione di far parte di un concorso di bellezza. Dato che come concorrente maschile sarebbe stato troppo semplice vincere poiché avrei facilmente sbaragliato tutta la concorrenza ho deciso di accettare la sfida più ardua.
Mettermi le tette finte. Quindi io e il mio valido ispiratore nonché collega LITTLELOMBARDS ci siamo armati di batuffoli di ovatta e colla e abbiamo partecipato al concorso sul blog di Fujiko come “ insospettabili” gnocche.
In sostanza mi trovate QUI come partecipante numero 10, bella sexy e insospettabile, ma purtroppo addizionata di piruolo, che ha preso pure 3 voti!!
Sono anche fiero di dirvi che ho ricevuto molti lodevoli complimenti dai blogger “ erotomani” quelli che hanno il blog tutto nero, con le foto spornazzone e che sembrano scrivere durante un attacco di asma. Però la tentazione di palesarsi è stata troppo forte e le nostre relazioni erotico-epistolari con questi individui si sono improvvisamente interrotte ( chissà perchè).

Comunque la cosa ha funzionato adesso mi sento molto gratificata... ooops.. volevo dire gratificato.
Lavorini @ 11:50 | commenti (40)(popup) | commenti (40)
lunedì, 02 aprile 2007 | in : ab qualcosa

 

 

Prima telefonata lavorativa di oggi:

Squilla il telefono alzo la cornetta e ascolto con professionale attenzione, dall'altra parte del' apparecchio un tizio esordisce così.

Tizio: Si buongiorno sono sempre io

Io : Anche io di solito sono sempre io, cioè.. non è che ogni giorno mi tramuto in qualcos'altro, anche se la cosa però potrebbe essere allettante, riuscire ad essere sempre qualcosa di nuovo.
Ad esempio oggi mi piacerebbe essere un fermacarte di peltro, uno di quei bei fermacarte con la base di peltro, immobili su di uno scaffale , un compito semplice che non implica nessuna attività psicologica, devi solo star lì; simbolo immobile, guardiano statico di un possibile crollo editoriale, mi piacerebbe tanto oggi essere un fermacarte perchè non dovrei rispondere a telefonate del genere, telefonate che implicano un complesso quesito filosofico che francamente alle otto di mattina mi sembra pesante da affrontare.

Tizio: ... ma io intendevo dire che sono quello che ha ha chiamato poco fa...

Io: ah... capisco.


Si,  avete ragione, è stato un fine settimana difficile.
Lavorini @ 11:38 | commenti (37)(popup) | commenti (37)