
A causa della mia innata egocentricità una delle cose che mi spaventa di più è l'apparire goffo e maldestro, apparire agli occhi degli altri impregnato di una inadeguatezza tale da superare il livello fisico, una goffaggine così elevata da superare le barriere dello spazio, trasformandosi in una sorta di goffaggine metafisica spazio-temporale.
Non so se vi è mai capitato, esistono persone che riescono ad essere ingombranti non solo fisicamente ma addirittura in senso temporale. Ad esempio riescono a chiamarti al telefono sempre nei momenti meno opportuni oppure se ne escono con battute improbabili nel momento meno appropriato. Questi individui sono il granello di polvere che si incastra nel perfetto meccanismo cosmico di ying-yang.
Ho la fortuna di lavorare con un paio di individui del genere che hanno il grande merito di abbassare notevolmente la media aziendale e farmi svettare a livelli altissimi di “savoi faire”e non farmi mai sembrare un Don Lurio bendato in una cristalleria, non che Don sia goffo ma ballare il tuca tuca bendato risulta estremamente difficile, io ci ho provato e dovete credermi.
Caratteristica pregnante di una di queste persone è la “conversazione in retromarcia” Non se ne conosce il motivo ma appena l'individuo instaura una conversazione con te subito si proietta avanti fino ad arrivarti a sei micron dal labbro inferiore, e chiaramente i casi sono due, o gli metti la lingua in bocca o ti allontani. Io dopo le prime tre denunce per abusi sessuali solitamente propendo per la seconda ipotesi e la conversazione prosegue “in retromarcia” finché non mi trovo con le spalle al muro o non arrivo al casello dell'autosole. Si potrebbe anche optare per una terza ipotesi , la classica testata in bocca con fuga, ma di solito così facendo si perdono un sacco di amici.
L'altra persona invece è praticamente un giocoliere da strada, uno di quelli che hanno le torce e le fanno roteare per aria. Solo che lui non ha le torce. Mai dico MAI consegnare nelle sue mani oggetti fragili, telefonini, palmari, macchine fotografiche, bottiglie di nitroglicerina o plutonio 240. Questo individuo mette in crisi tutta la teoria evoluzionistica di Darvin sull' opponibilità del pollice. Oltre all'elevatissima labilità di mano riesce ad inciampare sei volte in cinque passi e naturalmente ti trascina a terra con lui subito prima dello scaffale di enciclopedie a cui si è aggrappato.
Quando questi due individui si incontrano si crea una zona buia, una di quelle zone che sarebbe necessario transennare per l'incolumità della popolazione e di tutto il regno animale, chi entra nel loro raggio di azione come minimo ne esce con una commozione celebrale, deve fare sei anni di psicoanalisi, o in casi estremi viene catapultato in un altra dimensione e si ritrova stalliere nel mille e quatterocento.
Dobbiamo essere grati ad individui come questi perché senza di loro ci sentiremmo goffi, impacciati e sgradevoli, e il mondo sembrerebbe osservarci troppo attentamente.
Anche se... senza di loro magari in ditta non ci sarebbe questa maledetta scia di macerie.
Lavorini @ 17:52 | commenti (34)(popup) | commenti (34)






