La merda capita…
Si, è vero la merda capita ed ultimamente al sottoscritto ne è capitata parecchia, come se tutte le autobotti di autospurghi d’Italia si fossero date appuntamento davanti al pianerottolo di casa mia per scaricare il mefitico liquame. Nell’ultimo mese sono successe un paio di cosette degne di nota per quanto riguarda il punto di vista escrementizio.
Il bello delle situazioni escrementizie è che sei sempre convinto che la sventura che ti sta accadendo sia l’ultima, che in qualche modo da quello stato si possa solo risalire e ti dici: “beh.. peggio di così.. che vuoi che succeda?” E invece no, quando sei nella cacca può sempre arrivare un'altra autobotte bella piena.
Quasi un mese fa quando nel pieno della notte venni svegliato dai vicini di casa che gridavano “al fuoco!! al fuoco!!”, e fui costretto a scappare in mutande in strada pensavo di aver saldato il debito annuale con la buona e vecchia amica sfiga, invece probabilmente mancavano ancora degli spiccioli. http://lanazione.quotidiano.net/chan/firenze:5432913:/2006/08/31:
Più che spiccioli un bel po’ di quattrini, direi io.
Due venerdì fa , mentre eravamo riuniti con tutta la famiglia a festeggiare un anniversario in un ristorante tipico toscano mia madre si sentì male, venne ricoverata di urgenza e operata di urgenza, è stata in pericolo di vita fino a l’altro ieri.
La notte del ricovero in preda a pieno delirio orfanofobico mentre ero all’ospedale mi chiesi: ”Cazzo che ci mettono nelle pappardelle alla lepre in quel ristorante, la limatura di titanio?” , dopo i primi accertamenti i medici mi chiarirono che il problema non derivava dalla cena, ma da una condizione preesistente, e che mia madre sarebbe stata operata urgentemente, quindi visto che non occorreva più io andai a rinfoderare il machete che avevo affilato ben benino per far fuori il cuoco.
Ce la dipinsero da subito male, sarebbe stata una operazione lunga, e difficile, a causa di una forte emorragia addominale in atto avrebbero dovuto asportare una buona parte dello stomaco e la milza, io gli chiesi se la milza era buona per farci i crostini ma non risero per niente, non rise nessuno… e nemmeno io.
Dopo sei ore, le più lunghe della mia vita,mia mamma usci dalla sala operatoria e venne portata in rianimazione, collegata a tubi e tubicini più che una mamma sembrava Robocop.
Il cuore si lacera quando vedi certe cose, un genitore in quelle condizioni, ti si lacera anche perché vivi quella situazione una seconda volta in vita tua e sai che la prima… non è andata per niente bene.
Ma stavolta è andata in maniera diversa, la mia mamma Robocop è viva! Ed è fuori pericolo, sta lentissimamente riprendendosi e in seguito potrà riprendere una vita quasi normale, se non fosse per il fatto che essendo stata Robocop per un breve periodo dovrà comunque lottare contro il crimine.
Grazie per l’affetto con cui mi avete scritto, vi abbraccio tutti!

Lavorini @ 09:40 | commenti (28)(popup) | commenti (28)






