giovedì, 28 settembre 2006 | in : svarioni, dura la vita
La merda capita…
 
Si, è vero la merda capita ed ultimamente al sottoscritto ne è capitata parecchia, come se tutte le autobotti di autospurghi d’Italia si  fossero date appuntamento davanti al pianerottolo di casa mia per scaricare il mefitico liquame. Nell’ultimo mese sono successe un paio di cosette degne di nota per quanto riguarda il punto di vista escrementizio.
Il bello delle situazioni escrementizie è che sei sempre convinto che la sventura che ti sta accadendo sia l’ultima, che in qualche modo da quello stato si possa solo risalire e  ti dici: “beh.. peggio di così.. che vuoi che succeda?” E invece no, quando sei nella cacca può sempre arrivare un'altra  autobotte bella piena.
Quasi un mese fa quando nel pieno della notte venni svegliato dai vicini di casa che gridavano “al fuoco!! al fuoco!!”, e fui costretto a scappare in mutande in strada pensavo di aver saldato il debito annuale con la buona e vecchia amica sfiga, invece probabilmente mancavano ancora degli spiccioli. http://lanazione.quotidiano.net/chan/firenze:5432913:/2006/08/31:
Più che spiccioli un bel po’ di quattrini, direi io.  
Due venerdì fa , mentre eravamo riuniti con tutta la famiglia a festeggiare un anniversario in un ristorante tipico toscano mia madre si sentì male, venne ricoverata di urgenza e operata di urgenza, è stata in pericolo di vita fino a l’altro ieri.  
La notte del ricovero in preda a pieno delirio orfanofobico mentre ero all’ospedale   mi chiesi: ”Cazzo che ci mettono nelle pappardelle alla lepre in quel ristorante, la limatura di titanio?” , dopo  i primi accertamenti i medici  mi chiarirono che il problema non derivava dalla cena, ma da una condizione preesistente, e che mia madre sarebbe stata operata urgentemente, quindi visto che non occorreva più  io andai a rinfoderare il machete che  avevo affilato ben benino  per far fuori il cuoco.
Ce la dipinsero da subito male, sarebbe stata una operazione lunga, e difficile, a causa di una forte emorragia addominale in atto  avrebbero dovuto asportare una buona parte dello stomaco  e la milza, io gli chiesi se la milza era buona per farci i crostini ma non risero per niente, non rise nessuno… e  nemmeno io.
Dopo sei ore, le più lunghe della mia vita,mia mamma usci dalla sala operatoria e venne portata in rianimazione, collegata a tubi e tubicini più che una mamma sembrava Robocop.
Il cuore si lacera quando vedi certe cose, un genitore in quelle condizioni, ti si lacera anche perché vivi quella situazione una seconda volta in vita tua e  sai che la prima… non  è andata per niente bene.
Ma stavolta è andata in maniera diversa, la mia mamma Robocop è viva! Ed è fuori pericolo, sta lentissimamente riprendendosi e in seguito potrà riprendere una vita quasi normale, se non fosse per il fatto che essendo stata Robocop per un breve periodo dovrà comunque lottare contro il crimine.
 
Grazie per l’affetto con cui mi avete scritto, vi abbraccio tutti!

Lavorini @ 09:40 | commenti (28)(popup) | commenti (28)
venerdì, 22 settembre 2006 | in :

Scusate se non rispondo o non scrivo ma ho gravi problemi familiari, spero quantoprima di poterlo fare di nuovo.

Grazie.

Lavorini @ 09:00 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
martedì, 12 settembre 2006 | in : svarioni, telefollie

ITALIANI VOTATE LA TRIPPA!!
 
Non sono un tipo competitivo o almeno, non lo sono più, la mia competitività, se né andata almeno da una quindicina di anni, insieme a quell’ incoscienza che  impregnava il  mio periodo post adolescenziale  e che mi portava  a compiere imprese ardite solo per dimostrare al mondo intero ciò che valevo. La competizione è così lontana da me che non capisco neppure Montezemolo quando parla di competitività in confindustria, quindi rimango oltremodo basito quando in alcuni periodi dell’anno vengono partoriti da menti geniali concorsi del tipo ” http://www.macchianera.net/2006/09/11/macchianera_blog_awards_2006_l.html “ non tanto per il concorso in se quanto per l’eccitazione e l’esagitazione che genera nei partecipanti appartenenti alla blogpalla.
Normalmente si hanno le prime avvisaglie che c’è un concorso in giro per la calma che lo precede, i giorni precedenti alle nomination nessun commento.. niente, calma piatta, in giro trovi solo post interessantissimi tipo” storia dell’incarnimento dell’unghia del mio gatto” o imperdibili trattati sulla corazzata Potionkin.
Appena si aprono le Nomination si scatena il finimondo, le caselle di posta si  intasano perchè vengono riempite  da messaggi di individui che normalmente non ti cagano mai , neppure quando li avvisi del tuo imminente suicidio. Gli stessi individui adesso sono dei grandi amici, che ti riempiono di complimenti per farsi votare, e sono così gentili che ti spiegano pure come fare a votarli ! Ti  trovi commenti del tipo, “ wow! Davvero l’ho sempre pensato anche io! “  oppure  “ come sei intelligente, ogni tuo post è una rivelazione” seguiti da istruzioni dettagliate su come farsi votare.
Non ultimo il commento della scrofa di turno, no  non è un termine offensivo è proprio il suo nome, che trovate nel post precedente.  Mai vista, mai conosciuta, mai commentato prima, ma veramente convinta che io rimanga affascinato dalla sua strabiliante personalità tanto da votarla.
Ebbene, incuriosito da cotanto clamore mi sono recato sul luogo virtuale del misfatto per vedere le candidature ed ho avuto l’ennesima riprova della cialtronaggine di tali concorsi, eccezion fatta per alcune nomination degne di nota ci sono dei personaggi veramente assurdi che probabilmente sono i cugini dei curatori del concorso.. Purtroppo non ho neppure avuto la soddisfazione di manifestare il mio disappunto sul loro stupidissimo sito , quindi per ripiego scelgo la via del boicottaggio, personalmente scriverò nella scheda di valutazione:
 
VOTO ANTONIO LA TRIPPA.  Vi esorto a fare come me.
 
Slinguacciate a tutti.
Lavorini @ 11:00 | commenti (24)(popup) | commenti (24)
venerdì, 08 settembre 2006 | in : svarioni

Nuove tendenze per l’autunno.
 
 
Nell’apatia caffelattifera che avvolge il mattino di questo grigio periodo post ferie,  mentre ero ipnotizzato dalle forme della panna che si perdono  nella tazza del caffelatte, una voce insistente dal TG5  mi ha destato dal torpore, riportandomi a una cruda realtà e facendomi riflettere.
 
…..Nuove tendenze per l’autunno inverno 2006 2007. La nuova tendenza che sta coinvolgendo le maggiori star di Hollywood è il “ conformismo” ,questa nuova moda che imperversa negli stati uniti e che presto arriverà anche in Europa consiste nella modifica sostanziale del  proprio stile di vita. “New conformism” vuol dire passare da uno stile di vita da Star a quello tipico del muratore di Voghera.
Basta con l’ostentazione dell’opulenza, gioielli firmati, abiti firmati, auto di lusso,  la nuova tendenza è il “new conformism”. Essere più possibile “conformati” alla media borghesia.
Le dive adesso indossano maglioncini di cachemire da casalinga ottantaseienne, hanno un taglio di capelli con la frangia   da collegiale e accompagnano i figli a scuola guidando una station wagon color  marrone cacchina di gatto. A Casa ricamano tovaglie o  organizzano feste di beneficenza per il circolo del bridge, insomma, vogliono diventare come noi e per diventarlo sono disposti a tutto, perfino alla chirurgia estetica. Infatti si sono accorti che il tipico “ conformista “ ha canoni estetici ben definiti, ad esempio gli uomini hanno mascella larga, sopracciglia folte e una leggera stempiatura, per  farti ottenere un aspetto medio borghese i chirurghi plastici americani più affermati si sono già inventati nuovi possibili interventi.
In completa controtendenza la medio borghesia attuale,  che vuole  apparire al di sopra delle proprie possibilità economiche. Super patinati   si fanno fare  le tette finte della sesta misura, le sopracciglia tatuate e  si indebitano con mutui trentennali per comprarsi il  Cayenne turbo o  per pagare il “life coach” ai figli ( per chi non lo sapesse Il “life coach” è una figura professionale abbastanza affermata soprattutto negli States, è colui che ti deve insegnare  a vivere, ti insegna come relazionarti con gli altri, come fare shopping,  come affrontare le amarezze della vita, praticamente un genitore ad interim)…..
 
Io che quest’anno mi sono ritrovato a fare una vacanza “alternativa” rispetto alle mie solite, fatte di migliaia di chilometri percorsi in moto, alberghi di un terzo di stella, e di gente vera, mi sono ritrovato  immerso in questa   agghiacciante realtà, fatta di  ricchi che si dimostrano poveri e poveri che fanno di tutto per mostrarsi ricchi, e mi sono sentito immensamente triste per loro.
 
Bentornati a tutti.
Lavorini @ 14:12 | commenti (11)(popup) | commenti (11)